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Questa ricetta
è quella che ho visto fare dalla mia mamma e dalle mamme dei
miei amici da sempre. Probabilmente ne esistono altre versioni ma a
Salerno al 90% si fa così.
Credo che le variazioni siano intervenute successivamente per renderla
più dietetica (niente uova e farina) o più
standard come sapore (qualcuno sostiene che la buccia delle melenzana
la renda amara).
Se accettate un consiglio preparatela così... diffidate
dalle imitazioni!!!
Dunque tagliate le "mulignane" a fette non troppo sottili ne troppo
spesse. Prediligo le melenzane lunghe e affusolate, ma purtroppo nelle
grandi città spesso si trovano solo quelle tonde enormi.
Si tagliano assolutamente sulla lunghezza, con un po' di pazienza e poi
si mettono in un grande ciotola, salando ogni strato e coprendole con
del tessuto. Ma attenti a non eccedere con il sale... serve ad
eliminare un po' d'acqua. Dopo un ora circa, tirate fuori le fette di
melanzane e asciugatele ulteriormente tra due canovacci.
Qui qualcuno interviene con la prima variazione... voi soprassedete per
una volta al problema dieta e passate le melenzane in uovo, poi farina
e friggetele.
uhmmmm in genere io comincio a mangiarle già così.
Ungete una pirofila e sporcate il fondo con 2 cucchiai di sugo
già preparato (cipolla imbiondita e poi cottura lenta con un
po' di basilico) e disponetevi un primo strato di melanzane,
sistemandole una di fianco all'altra, senza sovrapporle. un nuovo
passaggio di salsa e poi formaggio grattuggiato e tocchetti di
mozzarella (meglio quella normale lasciata asciugare un po', altrimenti
rilascia acqua)
Ripetete il procedimento con nuovi strati e alla fine ricoprite di
salza e spruzzate abbondante formaggio.
Cuocete la parmigiana nel forno già caldo a 200° per
circa 45 minuti, tenete d'occhio finchè si forma una bella
crosta superiore ....
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